Qui di seguito troverai il calendario con le date degli incontri svolti e dei prossimi appuntamenti.

Il luogo di incontro è la piazza antistante la Chiesa nel paese di Sant'Anna di Stazzema (LU) (vedi mappa)

N.B.. La partecipazione è assolutamente libera, gratuita e non necessita di alcuna prenotazione. Data la natura del territorio è bene munirsi di abbigliamento comodo e consono alla montagna e che i bambini partecipino sotto al supervisione di un adulto:

12.08.2019    h. 12.00

 

25.04.2019    h. 13.00

27.03.2019 - 21.04.2019,  Casa della Memoria, Milano

08.02.2019    h. 10.00

06.02.2019    h. 10.00

24.11.2018    h. 13.00-17.00

12.08.2018    h. 13.00-15.00

11.08.2018    h. 12.00-15.00

24.05.2018    h. 14.00-18.00

25.04.2018    h. 14.00-18.00

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Alcune regole da seguire durante la costruzione del monumento:

-Fai attenzione al percorso in cui ci troviamo, bellissimo ma scosceso e irregolare.

-Fai attenzione alla fauna e la flora che già lo popola: non siamo qui per distruggere ma per integrare.

-Fai attenzione a te, al tuo corpo e a quello delle altre persone presenti e che potrai incontrare lungo il percorso: non è una competizione e non c’è alcun vincitore perciò ascolta e osserva senza fretta.

-Fai attenzione al terreno: sarà lui a dire che direzione dovrà prendere il monumento. Ognuno di noi avrà a disposizione un martello con testa di gomma e uno scalpello per posizione a terra gli elementi.

Prima sonda il terreno con scalpello e martello, crea un invito nel terreno assicurandoti che non ci siano pietre, poi usa il martello per piantare l’elemento a terra. Dal terreno dovrà affiorare solo la semisfera dorata, tutto il resto dovrà andare in profondità nel terreno.

-Non devi forzare l’inserimento nel terreno, ma seguirne la conformazione, come farebbe un corso d’acqua.

-Se non trovi spazio tra le pietre spostati verso il bordo del sentiero. Una volta che avrai piantato il primo elemento usa la tua mano come unità di misura per definire la distanza a cui piantare il secondo. Non c’è una direzione prestabilita, le tue mani possono andare in qualsiasi direzione ma il tuo corpo dovrà sempre mostrare le spalle al monte: ognuno di noi dovrà scendere il percorso verso valle, non salirlo.

-Tieni conto del percorso seguito da chi ti sta accanto. Ti puoi connettere ad esso, proseguirlo, allargarlo.

 

Ti chiedo infine di immaginare, con me, tutto questo come una danza che celebra la vita di Anna e di tutte le persone che da quel giorno non hanno potuto viverla.